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COMUNICATO AI SOCI ASSICURATI NEL 2014

AGEA ha erogato il saldo 2014. Con questo pagamento viene così raggiunta la percentuale massima di contributo comunitario del 65% della spesa ammessa ad agevolazione.

Per quanto riguarda il contributo 2015, non si hanno notizie certe, ma sarà erogato non piu tardi di giugno 2016

L'ufficio del Coop Difesa Puglia è a disposizione per tutti i chiarimenti necessari.

COMUNICATO AI SOCI ASSICURATI NEL 2014

AGEA dopo i pagamenti effettuati nel mese di Giugno (27,71%), sta provvedendo in questi giorni, fino al 31/12/2015 ad erogare il saldo dei contributi sull’assicurazione agevolata 2014 relativi alle produzioni vegetali.
Con questo pagamento viene così raggiunta la percentuale massima di contributo comunitario del 65% della spesa ammessa ad agevolazione.

L'ufficio del Coop Difesa Puglia è a disposizione per tutti i chiarimenti necessari.

AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura                                                                     AREA COORDINAMENTO 
                                                                                                                                                    Via Salandra, 13 – 00187 Roma
                                                                                                                                             Tel. 06.49499.1 – Fax 06.49499.770  
 

Prot. N. ACIU.2015.294

Roma lì 15 Giugno 2015

OGGETTO: INTEGRAZIONE DELLA CIRCOLARE AGEA PROT. N. ACIU.2015.277 DEL 4 GIUGNO  2015 - ART. 68 DEL REG. (CE) N. 73/2009 E DM 29 LUGLIO 2009 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI – IMPORTI UNITARI CAMPAGNA 2014

Ad integrazione della circolare in oggetto con la quale sono stati comunicati gli importi unitari dei premi concernenti le misure di sostegno specifico per il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli, a norma dell’articolo 68, paragrafo 1, lettera a), punto ii), del Reg. (CE) n. 73/2009 (misure bovini, ovicaprini, olio d’oliva, latte, tabacco, zucchero, Danaee racemosa e patate) nonché del sostegno per specifiche attività agricole che comportano benefici agroambientali aggiuntivi, si riportano di seguito le informazioni relative al sostegno specifico sotto forma di contributi per il pagamento di premi di assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante, a norma dell’art. 68, paragrafo 1, lettera d), del Reg. (CE) n. 73/2009.

L’importo complessivo della spesa ammessa a contributo comunicata dagli Organismi pagatori ammonta ad € 336.815.885,69, conseguentemente il fabbisogno di spesa calcolato considerando la percentuale massima di contributo erogabile del 65%, prevista dal regime di aiuto in oggetto è pari ad € 218.930.325,70.

Si rappresenta, tuttavia, che le disponibilità di risorse attuali, pari a complessivi € 93.333.333,33 (di cui € 70.000.000,00 di risorse FEAGA ed € 23.333.333,33 di risorse cofinanziamento nazionale), in assenza di fondi nazionali aggiuntivi, non consentono il pagamento integrale dell’aiuto fino alla misura massima del 65% della spesa ammessa a contributo

Alla luce di quanto sopra la percentuale del contributo erogabile è pari al 27,71% della spesa ammessa a contributo, per complessivi € 93.333.333,33. Tale spesa è ripartita fra due linee di finanziamento (quota FEAGA, quota di cofinanziamento nazionale), secondo gli importi e le percentuali riportate nella tabella sottostante: 

 
Art. 68 assicurazione - ripartizione spesa 2014 


FONTE DI FINANZIAMENTO                          IMPORTO IN €           PERCENTUALE 
1 Quota FEAGA                                                      70.000.000,00                   75,0000
2 Quota di cofinanziamento nazionale               23.333.333,33                    25,0000
3 Fondi nazionali                                                                    0,00                     0,0000

_____________________________________________________________________________
TOTALE                                                                     93.333.333,33                  100,0000 

 

Successivamente, qualora venissero reperite dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali adeguate disponibilità di bilancio nazionale attualmente non disponibili, potrà essere erogata la restante parte del contributo fino al raggiungimento della misura massima del 65% prevista dalla vigente normativa. 

            
                                                                                                                        IL DIRETTORE DELL’AREA COORDINAMENTO 
                                                                                                                                                         (R. Lolli) 

 

http://www.agea.gov.it/portal/pls/portal/docs/1/4834205.PDF
 
  

                                                                      Spett.le

                                                                      Ministro Maurizio Martina -

                                                                       Ministero delle Politiche Agricole e Forestali

                                                                       Dipartimento qualità dei prodotti agroalimentari

                                                                       E tutela del consumatore

                                                                       Via XX Settembre 20

                                                                       00187 ROMA (RM)  

                                                                       ministro@pec.politicheagricole.gov.it                                  

 

Stornarella, 08/05/2015

Prot. 19/2015

 

 

Oggetto: chiarimenti campagna assicurativa anno 2015

Gentile Ministro Maurizio Martina

Con la presente siamo gentilmente a chiedervi chiarimenti in merito a quanto già citato in oggetto.

Più precisamente facendo riferimento al PAAN 2015 (piano assicurativo agricolo nazionale) che ogni anno i sottoscrittori di polizze assicurative agevolate devono prendere in considerazione per poter beneficiare degli aiuti di stato e comunitari, come gli scorsi anni, prevede i prodotti da poter assicurare, i prezzi massimi unitari utilizzabili per i succitati prodotti emanato da MIPAAF, i rischi e le garanzie da utilizzare, con la consequenziale specifica sulla determinazione del contributo e aliquote massime concedibili.

Oltre a questi punti, di fondamentale importanza è l’ Art.2 del PAAN 2015, il quale prevede la determinazione dei quantitativi massimi assicurabili per ettaro.

Secondo quanto previsto, infatti, i valori assicurabili delle produzioni vegetali devono essere contenuti nel limite della produzione media annua calcolata ai sensi del Regolamento U.E 702 della commissione del 25/06/2014, il quale in sintesi prevede la gestione del PAI (piano assicurativo individuale).

In altri termini la polizza assicurativa agevolata, nell’anno 2015, doveva ed a oggi ancora dovrà essere stipulata solamente in base ai quantitativi per ettaro risultanti dal citato PAI.

Premesso che le aziende agricole stanno ed hanno già stipulato polizze per proteggersi dalle avversità (soprattutto per la calamità gelo che come può immaginare minaccia le colture agricole soprattutto nei mesi Febbraio-Marzo) e visto che il termine ultimo stabilito dal PAAN 2015 per poter stipulare polizze agevolate su colture permanenti era fissato al 30/03/2015, anche se tale termine è stato poi posticipato al 31/05/2015 (come da decreto di modifica Piano Assicurativo Agricolo 2015 n.8983 del 29/04/2015), la stragrande maggioranza degli imprenditori agricoli pugliesi, avevano già stipulato polizze assicurative agevolate prima dell’emanazione dello stesso.

Considerando che ad oggi 08/05/2015 in “linea pratica” il PAI ancora non esiste, tanto che i vari CAA o CAF non sanno ancora che cos’è il PAI e come gestirlo, visto che ancora deve essere stabilito il funzionamento del loro sistema di gestione interno, ci chiediamo come è possibile applicare il PAI già da quest’anno viste tutte queste incertezze e la scarsa informazione che è stata fatta al riguardo?

Non sarebbe meglio applicare, anche solo per quest’anno, una deroga e continuare per l’anno 2015 con le rese Regionali, come previsto per la passata campagna assicurativa 2014, Visto e considerato che le numerose aziende agricole che oggi hanno stipulato polizze hanno preso in considerazione proprio tali quantitativi massimi da assicurare?

Tante altre aziende agricole hanno invece, a discapito dell’intero sistema, stipulato polizze private non agevolate, per ovviare a tutte le incertezze di cui sopra, e quindi ancora una volta il nostro Paese dovrà restituire tutti i fondi ricevuti a favore del sistema assicurazione contro le calamità naturali con tutte le conseguenze del caso.

 

L’altro punto ancora da chiarire, ma non di secondaria importanza riguarda i piccoli agricoltori, che vogliono tutelarsi contro le avversità atmosferiche ed hanno bisogno di avere maggiori certezze sulla possibilità o meno, di stipulare polizza assicurative agevolate e poter beneficiare del relativo contributo come nell’esempio di un agricoltore che pur non rientrando nella definizione di agricoltore attivo, che è una condizione necessaria per poter ottenere degli aiuti PAC, per le agevolazioni sulle polizze assicurative basterà come per gli anni passati avere Partita Iva ed iscrizione a camera di commercio? Oppure anche in questo caso per beneficiare degli aiuti sulle polizze assicurative devono tenere i registri iva, perdendo quindi la fiscalità agevolata di cui usufruivano?

 

Alla luce delle difficoltà e delle incertezze dell’attuale campagna assicurativa dovute alla fase di implementazione delle disposizioni attuative della riforma PAC e per consentire la possibilità di sottoscrivere polizze agevolate a tutti coloro che sono interessati migliorando l’efficacia dello strumento e di razionalizzazione della spesa pubblica come da voi enunciato nel citato decreto, chiediamo un chiarimento sui temi appena trattati, per poter ottemperare il nostro compito di Consorzio di Difesa e poter dare risposte chiare ed esaustive alle migliaia di aziende agricole che giornalmente si rivolgono al nostro Ente.

 

Sicuri di avere presto dei chiarimenti in merito, attendiamo fiduciosi e salutiamo distintamente.

 

 

F.to il Presidente

Bianco Alfredo

 

 

Comunichiamo che da quest'anno sarà possibile ottenere un preventivo ed eventualemente sottoscrivere le polizze assicurative direttamente con il COOP DIFESA PUGLIA presso la sede operativa sita in STORNARELLA (FG) 71048 VIA PUCCINI 21.

 

SI comunica a tutti i soci di questo spettabile consorzio, che in data 23/03/2015 è stata aperta la campagna Assicurativa P/E riferita all'anno 2015. Nella sezione modulistica troverete tutti i file necessari per aderire a questo consorzio con tanto di regolamento

“CAMPAGNA 2015” STIPULA POLIZZA E MODULISTICA

Il contributo della Comunità Europea anche quest’anno arriva direttamente all’azienda agricola.

La principale novità per l’anno 2015 è l’abolizione della distinzione tra polizze

pluririschio e multirischio, prevedendo unicamente polizze la cui quantificazione del danno

si concretizza come differenza tra resa effettiva e resa assicurata, tenendo conto della

compromissione della qualità, aderendo in tal modo all’impostazione voluta dalla UE, art. 37

Reg. Ue 1305/2013.

Nello specifico, in modo sintetico si riportano di seguito i principali aspetti innovativi:

Distinzione delle avversità.

Per la prima volta, vengono distinte e classificate in avversità tra
- Catastrofali (Alluvione, Brina-Gelo, Siccità) -

- Frequenza (Grandine, Eccesso Neve, Eccesso Pioggia, Vento Forte)

- Accessorie (Vento Caldo, Sbalzo Termico).

Il PAAN 2015 prevede la differenziazione delle combinazioni possibili delle avversità,  quattro le combinazioni possibili:

A. tutte le garanzie, sommatoria di catastrofali, frequenza ed accessorie,

B. garanzie catastrofali ed almeno 1 delle garanzie per avversità di frequenza,

C. almeno tre garanzie per avversità di frequenza, più 1 o 2 delle avversità

accessorie e, eventualmente, l’avversità gelo-brina,

D. insieme delle garanzie per avversità di tipo catastrofali.

Le eventuali coperture integrative Non Agevolate legate al medesimo bene/oggetto di assicurazione Agevolata, devono riportare il medesimo Contraente delle coperture Agevolate.

Nel piano Assicurativo 2015 i limiti contributivi sono determinati a consuntivo e tenuto conto delle disponibilità di bilancio, sarà contenuta nei limiti contributivi prevista nella normativa a cui si riferiscono le singole polizze assicurative. Per tutti i tipi di polizza, il contributo è pari fino al 65% della spesa parametrata ammessa.  Le polizze sopracitate sono tutte con soglia di danno.

Modalità di calcolo parametri contributivi.

Il Piano 2015 ridefinisce le modalità di calcolo dei parametri, semplificando notevolmente la procedura e rendendo gli stessi più aderenti all’andamento reale dei costi assicurativi. Nella sostanza il parametro contributivo 2015 sarà pari alla tariffa media dell’anno in corso per ogni combinazione comune/prodotto/tipologia di polizza.

Al fine di contenere eventuali differenze tra il tasso assicurativo applicato ed il parametro, sono state introdotte due clausole di salvaguardia in funzione della tipologia di combinazione.

Per le combinazioni A,B,D, qualora con l’applicazione del tasso medio la spesa ammessa

risultasse inferiore al 90% del premio, la stessa sarà incrementata fino al 90% del premio

effettivamente pagato.

Per la combinazione C la clausola di salvaguardia è al 75%, di conseguenza, qualora con

l’applicazione del tasso medio la spesa ammessa risultasse inferiore al 75% del premio,

la stessa sarà incrementata fino al 75% del premio effettivamente pagato.

Vengono riconfermate le modalità per la determinazione del contributo per i nuovi assicurati, con CUA non presente nelle statistiche assicurative negli ultimi 5 anni, in cui il Parametro è pari alla tariffa dell’anno in corso per singolo certificato, e pertanto il contributo sarà pari al 65% della tariffa anziché  del parametro.

A partire dal 2015 il contributo assicurativo verrà erogato alle aziende nelle seguenti date:

- OCM VINO 15 Ottobre 2015
- ALTRI PRODOTTI 31 Dicembre 2015

Nel 2015, ai fini del riconoscimento del contributo, i certificati di assicurazione devono essere stipulati entro i termini di seguito riportati:

-        Colture a ciclo autunno primaverile entro il 20 aprile;

-        Colture permanenti entro il 20 aprile;

-        Colture a ciclo primaverile entro il 31 maggio;

-        Colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate entro il 15 luglio;

-        Colture a ciclo autunno invernale entro il 31 ottobre.

Individuazione valori massimi assicurabili.

Ai fini del rispetto delle norme europee, nel Piano si precisa che i valori assicurabili relativamente alle produzioni vegetali devono essere contenuti nel limite della resa media annua aziendale.  La resa media aziendale è pari alla media della produzione ordinaria del triennio o in alternativa dei cinque anni precedenti escludendo l’anno con la produzione più bassa e l’anno e quello con la produzione più elevata.

A tal proposito, in termini operativi, occorre tener presente tale importante ed ulteriore novità per la nuova campagna assicurativa 2015, che come previsto dal Decreto Mipaaf n.162 del 12 gennaio 2015, denominato “Agricoltura 2.0”, dove, tra l’altro, si impone di disporre, all’interno del fascicolo aziendale, l’informatizzazione del Piano Assicurativo Individuale (PAI) e la graduale messa a regime della banca dati nazionale sulla gestione del rischio fondamentale per la programmazione e la gestione degli interventi previsti dalla PAC.  

 

INVITIAMO A RICORDARE ALL’ASSICURATO QUESTO FONDAMENTALE PASSAGGIO.

Richiedere al CAA il proprio Fascicolo Aziendale aggiornato e vidimato, avendo cura di verificare la correttezza dei dati in esso contenuto rispetto alla realtà aziendale; all’imprenditore agricolo è richiesta (assieme all’intermediario) la verifica delle colture e delle superfici affinché quanto assicurato corrisponda a quanto presente sul fascicolo aziendale per evitare anomalie nella/e polizza/e stipulata/e che comunque, se riscontrate, verrà data formale comunicazione ai soci ed anche all’intermediario assicurativo.

La non corrispondenza dei dati può significare la perdita parziale o totale del contributo.

L’imprenditore agricolo, riceve dall’intermediario assicurativo notizie sulla normativa vigente in base al Reg. ISVAP n° 35 che disciplina gli obblighi di informazione dei prodotti assicurativi.

Sottoscrive la richiesta di messa in copertura del rischio che intende assicurare, tramite l’Ente collettivo (ex mod. A500), con l’intermediario assicurativo di Compagnie Assicurative abilitate e convenzionate con COOP. DIFESA PUGLIA allegando copia certificato di attribuzione Partita IVA, codice fiscale e documento d’identità;

 


Chi siamo

Agri Difesa del Mediterraneo è costituita con sede in Stornarella (FG), fra produttori titolari di aziende agricole residenti nella Regione PUGLIA, una società cooperativa a mutualità prevalente, nei termini previsti dall'articolo 2513 del C.c., denominata “Società Cooperativa Agricola per la Difesa dei Produttori Agricoli della Regione Puglia”, in breve
Agri Difesa del Mediterraneo, alla cooperativa a norma dell'art. 2519 si applicano, in quanto compatibili, le norme delle società per azioni.

La Agri Difesa del Mediterraneo, operando secondo i principi della mutualità prevalente e senza fini di lucro, si propone di contribuire al miglioramento delle condizioni economiche, professionali e culturali dei propri soci.

Questa può avvenire mediante la valorizzazione al meglio delle produzioni agricole, la loro difesa attiva e passiva dalle avversità climatiche nonché la tutela ed il miglioramento delle condizioni e delle attività economiche dei soci produttori agricoli.

Tale attività si esplica ai sensi delle leggi: 31 gennaio 1992 n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni, per le attività di difesa passiva e attiva il riferimento normativo è la Legge 102/2004 e successive modificazioni e integrazioni.

La costituzione del Agri Difesa del Mediterraneo è avvenuta il data 20/10/2006 e dall’anno 2012 è associato all’AS.NA.CO.DI (Associazione nazionale dei condifesa) di Roma.

Il Agri Difesa del Mediterraneo, è diventato punto di riferimento per gli imprenditori agricoli grazie alla capacità di innovazione ed individuazione di nuove soluzioni, che meglio garantiscono le imprese agricole a loro volta chiamate al rinnovamento organizzativo e produttivo.

Documentazione:


Di cosa ci occupiamo

Assistenza tecnico economica e organizzativa intesa a promuovere il miglioramento dei redditi derivanti dalle attività di produzione agricola e degli allevamenti.

Difesa passiva, intesa come insieme delle iniziative tese a tutelare il reddito degli associati, da attuarsi mediante iniziative mutualistiche, e/o con ricorso alla stipulazione di contratti con società di assicurazione per i rischi assicurabili, nelle forme regolamentate dalle vigenti Leggi in materia.
I contratti di assicurazione e le iniziative mutualistiche possono riguardare:

  • la difesa delle produzioni agricole dai danni contro le avversità atmosferiche;

  • le fitopatie e le epizoozie ed ogni altra malattia del bestiame da latte e in allevamento;

  • la difesa dai danni arrecati dalla selvaggina e dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e alle opere approntate sui terreni coltivati;

  • la difesa delle strutture e attrezzature aziendali per gli eventi assicurabili.

Difesa attiva delle produzioni dei soci contro le avversità atmosferiche, i danni arrecati dalla selvaggina e dalla fauna selvatica alle produzioni agricole, mediante l'allestimento di opere sui terreni coltivati, da attuarsi anche mediante iniziative mutualistiche, nelle forme regolamentate dalle vigenti Leggi in materia.

Ricorso, nell'interesse dei soci, a tutte le provvidenze legislative regionali, statali e comunitarie.

Istituzione di fondi di mutualità e solidarietà, nonché partecipazione ad iniziative mutualistiche, anche di tipo associativo.

Collaborare con gli organi Comunitari, Statali, Regionali, e Locali per l'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari.

Partecipare a Società ed Enti le cui finalità possono concorrere direttamente o strumentalmente al raggiungimento dei fini sociali.

Istruire, aggiornare ed addestrare i soci, il personale dipendente ed eventualmente terzi che operino nei settori agricolo alimentare e silvopastorale al fine di elevarne la cultura e la professionalità.

Gestire per conto dei propri associati il servizio di elaborazione dati relativo alla loro attività.


Modulistica

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71045 Orta Nova (FG)
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